Per chi vola non basta decidere dove andare, è importante scegliere anche dove atterrare. Per chi va a Londra, per esempio, il tragitto dall’aeroporto al centro può variare tra i 24 e 64 chilometri, così come sarà ben diversa la cifra segnata sul tassametro una volta giunti a destinazione. Ma nella scelta tra lo scalo di Gatwick, Heathrow, Luton o Stansted si deve tenere conto anche dei servizi offerti: spesso infatti sono proprio le linee low cost a organizzare collegamenti frequenti a , così che anche raggiungere con la navetta gli aeroporti più lontani diventa semplice ed economico. Altri scali, invece, possono sembrare eccessivamente lontani nell’ottica del turista, ma si trovano in realtà in posizioni strategiche.

Ne è il caso di Allgau a Memmingem, in Germania: lo scalo si trova a un’ora e mezzo di treno dal centro di Monaco, ma è ideale per chi viaggia per affari. Non solo si trova nel bel mezzo della Bassa Baviera, distretto specializzato nell’ingegneria meccanica e nella logistica, ma è molto comodo per chi deve raggiungere la fiera. Proprio la Germania è il Paese servito in modo più capillare dalle : dall’Italia i collegamenti raggiungono 22 aeroporti tedeschi. Seguono la Gran Bretagna, con 17 scali per 13 destinazioni raggiungibili, e la Spagna, dove è possibile arrivare in 13 città volando a basso costo. Ma è soprattutto per chi vuole raggiungere l’Est Europa che negli ultimi anni si sono create maggiori opportunità, in particolare in Romania, dove aumentano i collegamenti utili sia per chi va in vacanza che per chi si sposta per lavoro. Da qualche anno, inoltre, sono nati nuovi voli per attraversare il Mediterraneo, volando fino alle maggiori mete turistiche di Turchia, Egitto e Marocco. Raggiungere il Cairo o , Istanbul piuttosto che , adesso può essere molto conveniente grazie alle tariffe economiche dei . Alcuni scali sono nati proprio per servire le compagnie low cost: basti pensare a Orio al Serio, vicino a Bergamo, che in pochi anni è diventato uno dei dieci aeroporti più importanti in Italia. Questi scali, si trovano a maggiore distanza dal centro, offrono un minor numero di servizi pur riservando molta attenzione ai collegamenti con autobus di linea o navette. Il più minimalista è senza dubbio l’aeroporto di Marsiglia che, per contenere i costi, ha deciso di aprire un terminal interamente low cost. Assistenza e servizi sono ridotti all’osso per i passeggeri che atterrano con i voli di Ryanair e Easyjet: dovranno pesare da soli le valigie, che saranno controllate dal personale addetto, e poi portarle al tapis roulant. Niente ristoranti o self service, ma solo un piccolo bar con snack e bevande e, per chi vuole fare acquisti, un corner shop con l’essenziale di prodotti tipici, alcolici e tabacchi.