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Stamattina lo specchio ti ha restituito l’immagine del Gobbo di Notre Dame? Quel senso di fastidio e rigidità alla spalla, che poi diventa dolore vero e proprio e infine t’immobilizza la testa in una posizione innaturale, è un attacco di torcicollo. Il tuo problema nasce da un blocco dei muscoli, che si contraggono per vari motivi: una posizione scomoda mantenuta a lungo durante il sonno, un colpo d’aria, uno sforzo. Il risultato è lo stesso: fai una patetica smorfia di dolore e i bambini ridono quando cerchi di girare la testa.
COSÌ GUAPISCI PIÙ IN FRETTA
All’inizio tieni pure il collo a riposo, ma non immobile. Deve trattarsi di un riposo relativo, non assoluto; e appena puoi, comincia a muovere il collo con cautela. Prima lo fai, prima i muscoli si scioglieranno.
Sfrutta il getto. Fai lunghe docce calde lasciando scorrere l’acqua sulla nuca e compiendo piccoli movimenti di rotazione. Vedrai che questa ti piacerà, e non poco.
Guarda sopra la spalla. Muovere delicatamente il collo 4-5 volte al giorno è un po’ come applicare un balsamo lenitivo: gira piano la testa, prima a destra poi a sinistra senza forzare (ogni volta, guarda oltre la tua spalla contando fino a cinque). Ripeti l’esercizio tre volte. Se questo movimento ti procura dolore, fermati e riprova il giorno dopo.
Attento all’aria. Di notte cerchi conforto nel sonno ristoratore. Ma stai attento! Quello spiffero che arriva dalla finestra socchiusa è micidiale per i tuoi muscoli doloranti: o chiudi i vetri, oppure ti proteggi il collo con un foulard. E se prima di dormire guardi la TV, fai attenzione a non tenere la testa piegata in avanti, indietro o di lato, o corri il rischio di aggravare la tensione muscolare. E non leggere a letto! Quanto al cuscino, piegalo in modo che, quando appoggi la testa, le vertebre del collo siano in linea con quelle della schiena.
Appoggiati a un muro. Contribuirai ad alleviare il torcicollo. Abbassa il mento, tieni le spalle diritte e fai aderire il bacino. Per 5 minuti.
Invece, evita: Il tentare di sbloccare il collo ruotando la testa in cerchio, effettuando manovre brusche. È un errore: sentirai solo dolore e ti farà più male che bene. Il rischio altamente probabile è che, in questo modo, si scatenino contratture muscolari che sarebbero ancora più difficili da trattare.