, e concentrazione per il

Rendi i tuoi putt più efficaci. Circa il 43% dei tiri in una normale partita di golf sono putt, cioè i colpi più corti, quelli che servono per mandare la palla in buca. A dispetto del fatto che questi putt potrebbero coprire una distanza qualsiasi da 20 centimetri a 10 metri, la maggior parte dei golfisti tende a utilizzare la stessa tecnica per ogni putt. Utilizza due tipi diversi di impugnatura, a seconda della lunghezza del tuo putt. Per i putt corti prova a utilizzare un grip (o presa) da mancino con la mano destra dominante sulla mano sinistra. Questo impedisce alla mano più forte di dominare il tiro e permetterà ai destrimani di ridurre il numero di tiri che finiscono a sinistra della buca (chi è mancino tende a indirizzare la palla a destra della buca). Se questo tipo di grip ti soddisfa puoi utilizzarlo per tutti i putt, anche se la pratica ha rilevato che la tecnica di putt tradizionale, quella che privilegia l’uso del grip “reverse overlap”, è leggermente più accurata per i putt di oltre 6 metri». Altri due consigli per il golfista.
Molto spesso ci si trova nella spiacevole situazione di non comprendere la pendenza del green. In questo caso c’è il rischio di sprecare un colpo che, se pur eseguito in maniera corretta, fallisce l’obiettivo.
Quando non sei sicuro della pendenza del terreno, ti conviene semplicemente tirare dritto e possibilmente anche un po’ più forte, così il tuo colpo risentirà meno anche delle imperfezioni del green.
Mira oltre la buca per un putt diritto, 40 centimetri più in là, per la precisione. La ricerca sulla tecnica del gioco sul green ha messo in evidenza un fatto decisamente importante. I 40 centimetri di green attorno alla buca non vengono mai calpestati e quindi i fili d’erba saranno più folti e più diritti, e rallenteranno notevolmente i tuoi putt. Immaginare che la buca sia leggermente più distante aiuta a superare qualsiasi tipo di inconveniente causato dallo stato del tappeto erboso.