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Per vincere alla roulette è necessario conoscere anche le terminologie usate nell’ambiente ed è per questo che vi abbiamo segnalato in questa guida tutti i termini più usati nei casinò.

: successione ponderata di puntate che portano ad un guadagno prefissato, relativamente ad un pronostico. Se gioco su una chance semplice alla roulette e pronostico di vincere almeno un colpo su tre e voglio ottenere un guadagno minimo di una fiches, puntero’ al primo colpo 1 fiches, se perdo,  al secondo colpo punto 2 fiches, se perdo ancora  al terzo colpo punto 4 fiches. in qualsiasi dei tre colpi vinco, ottengo sempre un guadagno di un pezzo.
PROGRESSIONE: analoga a  “montante”
FICHES: “gettone” in materia plastica avente un valore monetario, utilizzato per puntare i numeri e le combinazioni in vari giochi da Casinò.
UNITA’: utilizzando una misura qualsiasi, l’ unità ne rappresenta la parte più piccola. Nel caso dei giochi da Casinò, si intende unità, la puntata più bassa che si possa effettuare.
PEZZO: uguale a “Fiches”
PERMANENZA: insieme in ordine successivo di  numeri sortiti ad un gioco da Casinò come può essere la Roulette.
BOULES: il termine boules indica un numero sortito in un colpo di Roulette
ESTRAZIONE: termine utilizzato per indicare la sortita di numeri al gioco del lotto e consimili.
CICLO NATURALE: un evento si verifica mediamente in una quantità di estrazioni direttamente proporzionale alla probabilità di uscita dell’ evento. Alla Roulette, la probabilità di uscita di un numero è di 1/37 il ciclo naturale di un numero equivale a 37 estrazioni.
: la legge del terzo prevede che in un campione di  estrazioni, equivalente al ciclo naturale della combinazione di numeri presa in considerazione, un terzo dei numeri esca una sola volta, un altro terzo esca 2 o più volte  e il rimanente terzo non esca affatto. Mediamente, se prendiamo in considerazione le 12 terzine al gioco della Roulette, constateremo che in 12 boules consecutive, sortiranno 4 di esse una sola volta, altre 4 più di una volta e le rimanenti 4 non sortiranno affatto.  
SCARTO: S’intende con tale termine la differenza fra il numero effettivo di presenze che tale chance fa registrare e il numero d’apparizioni teorico che una chances dovrebbe far registrare in un dato numero di colpi.
FREQUENZA: si verifica uno stato di frequenza quando un’ evento si manifesta in rapporto superiore rispetto alla sua probabilità di uscita.
RITARDO: il contrario della frequenza.
EQUILIBRIO: si verifica uno stato di equilibrio quando un’ evento si manifesta in rapporto equivalente rispetto alla sua probabilità di uscita.
RITORNO ALL’ EQUILIBRIO: si manifesta quando si passa da uno stato di frequenza o di ritardo ad uno stato appunto, di equilibrio.
VANTAGGIO MATEMATICO: il vantaggio matematico è il vantaggio teorico dettato dalle leggi matematiche e statistiche legate al calcolo delle probabilità.
MINIMALE: minima puntata possibile su un tavolo da gioco.
MASSIMALE: massima  puntata possibile su un tavolo da gioco.
CHANCE: combinazione o insieme di numeri.
CHANCE SEMPLICE: alla Roulette: Rosso o Nero, Pari o Dispari, Passe o Manque
CAPITALE: tutto il denaro che ho a mia disposizione per giocare.
MESSA: stesso significato di “capitale” utilizzato nel gioco del Poker
PUGLIA: stesso significato di “Messa”
BUDGET: stesso significato di “capitale” , sta ad indicare la massima spesa disponibile.
TASSA SULLO ZERO: è il vantaggio matematico proprio della Roulette, in cui vi sono 37 numeri (zero compreso) ma il numero pieno è pagato 36 volte la posta.
ALEATORIO: evento affidato al caso
POSTA: quella somma di denaro che ogni giocatore arrischia.
PUNTATA: equivalente a “posta”.
RENDIMENTO: capacità di dare un utile, calcolato come rapporto tra la spesa incontrata e i risultati ottenuti
CONGELAMENTO DELLA PUNTATA: nella Roulette Francese, alla sortita dello zero, ogni fiches puntata su una chances semplice viene congelata fino al tiro successivo. Se il tiro successivo esce la chance che avevamo puntato, allora le nostre fiches vengono scongelate e tornano di nostra proprietà. L’ alternativa al congelamento della puntata è quella di richiedere al Croupier la metà del valore della puntata stessa.

FIGURE: nel gioco della Roulette, puntando sulle chances semplici, possiamo avere due risultati possibili, ad esempio: Rosso o Nero. In due boules consecutive possiamo avere 4 risultati possibili, esempio: Rosso-Rosso, Nero-nero, Rosso-Nero, Nero-Rosso. Il calcolo di tutte le figure possibili, come in questo caso, si ottiene elevando a potenza il numero delle chances x il numero dei colpi. Esempio in 8 colpi di Roulette avrò 2^8=128  figure possibili, ottenibili mediante le chances semplici. La probabilità che una figura di questo tipo (chiamata figura di 8) si presenti equivale ad 1/128.

INTERMITTENZA o ALTERNANZA: si verifica quando mi trovo di fronte ad una serie, ad esempio di Rossi e di Neri alternati (RNRNRNRNRNRN) 

PERMANENZA PERSONALE: è il concetto della Permanenza applicato ad eventi che una singola persona può registrare. Es. una persona può osservare le targhe delle automobili ed annotare consecutivamente tutte quelle che terminano con cifra dispari e tutte quelle che terminano con cifra pari e così facendo creerà una sua permanenza personale.

LORENZO DELLA MOGLIE:
Ingegnere Lorenzo Della Moglie nativo di Napoli ma residente a Torino insegnò matematica superiore all’Università. Studioso e appassionato dei giochi da Casinò è uno degli autori del libro intitolato: “Il libro completo dei giochi da Casinò”.

GARCIA: Di Thomas Garcia vissuto nel secolo scorso si può dire che è stato il più grande giocatore di roulette di tutti i tempi. Frequentò maggiormente i casinò di Monte Carlo e di Bad Homburg, dove quasi sempre dopo un paio d’ore di gioco aveva aumentato il suo capitale di 2 o trecentomila franchi. Non si sa perchè nonostante le sue vincite favolose morì povero molto povero, la ragione può essere che gli piaceva fare una vita pericolosa rischiando sempre il tutto per tutto.(Uno dei metodi di Garcia lo presentiamo nella pagina dedicata alle metodologie.)  La “Garcia” è un’esempio di perfezione teorica, vince quando si presenta la serie di sette o superiori, e queste si presenteranno sempre, ma dopo quanti colpi? Poco importa se mediamente è 1,56 ogni 100 colpi, possono rimanere assenti anche per 500 boules e portare alla rovina il giocatore.

D’ALEMBERT:
la montante fu ideata nel ‘700 da un celeberrimo matematico dell’epoca, Jean Le Rond d’Alembert.Egli riteneva che alla lunga alla roulette i colpi in vincita ed in perdita sarebbero stati equivalenti (equilibrio). Proprio alla base di tale teoria elaborò la montante che ora ci accingiamo ad illustrare. S’inizia a puntare una chance con una posta unitaria. Se si vince s’incamera la vincita e si continua a giocare un pezzo. Alla prima perdita si passano a puntare due unità. In caso di vincita si diminuisce la puntata di un pezzo e si ritorna a puntare l’unità. In caso d’ulteriore perdita si puntano 3 pezzi e così via. In pratica, dopo ciascuna vincita si diminuisce la puntata di un’unità, mentre dopo ciascuna perdita si aumenta la puntata di un’unità.
Il sistema rende 1/2 pezzo per ogni colpo giocato (se ovviamente si raggiunge l’equilibrio). Senza nulla togliere al grandissimo scienziato, tale sistema non regge né in pratica né in teoria. Infatti, non sempre il ritorno all’equilibrio ci porta l’utile sperato.

MARIGNY:
Marigny de Grilleau è certamente il più famoso ricercatore, autore del libro intitolato “Un pezzo per ogni attacco” che si può definire una pietra miliare sullo studio della roulette e del trente et quarante.
Marigny de Grilleau si occupò maggiormente dello studio sulla formazione delle Ecart e il ritorno all’equilibrio, valendosi dell’analisi di permanenze originali del Casinò di Monte Carlo comprendenti 64.000 colpi consecutivi.
Nel suo libro senza far uso della matematica, dimostra l’inutilità di molti metodi e strategie di gioco, proponendo alla fine un metodo basato sul gioco delle figure, che porta a vincita, con aggiunta della statistica sui 64.000 colpi.