per muscolare

Quando fai un’attività, non importa se è semplice come camminare o complessa come giocare a tennis. In ogni caso, i tuoi muscoli funzionano secondo due regole-base della fisiologia. E cioè…
1. In base al principio del tutto o niente, una fibra muscolare o entra in azione o non lo fa. Se è attiva, lo è completamente. Forse ti sembrerà incredibile ma, quando ti alzi per andare in bagno, una piccola percentuale delle tue fibre muscolari sta lavorando al massimo. Mentre, cosa più importante, tutte le altre fibre sono inattive.
2. Secondo il principio delle dimensioni, le fibre muscolari più piccole si attivano per prime. Se un movimento ti richiede meno del 25% della forza, come nel caso di un curl per i bicipiti, si attiveranno soltanto le fibre a contrazione lenta. Quando il peso supera il 25% della loro forza, ecco che entrano in azione le fibre di tipo II, a contrazione rapida. Morale: più ti avvicini al limite della tua forza, più sono coinvolte le fibre a contrazione rapida. Ecco perché, secondo uno dei miti più diffusi nel mondo delle palestre, basta semplicemente stancare un muscolo fino all’eccesso per far entrare in gioco tutte le sue fibre. In teoria, se tu facessi molte ripetizioni con un peso leggero, alla fine ti aiuterebbero le tue fibre più grosse di tipo II, perché le più piccole sarebbero troppo stanche per riuscire a sollevare il carico. Ma, secondo il principio delle dimensioni, le fibre più grosse scendono in campo soltanto quando è indispensabile il loro intervento. In altre parole, un uomo che sta cercando di costruirsi quanti più muscoli possibile deve lavorare con pesi che richiedono uno sforzo quasi massimale. Altrimenti alcune fibre non scatterebbero mai in azione. E poi, le fibre più piccole non hanno bisogno di un loro programma speciale con molte ripetizioni, visto che, sempre in base al principio delle dimensioni, se le fibre grosse sono spinte al massimo anche quelle piccole lavorano alla grande.