La è quella che !

prima impressione

prima impressione

Quando fai un nuovo incontro, ti basta una manciata di secondi per decidere se si tratta di , simpatia o, viceversa, avversione. Ma puoi fidarti delle tue sensazioni?

Non hai ancora rivolto la parola alla nuova , ma ti è già odiosa per il suo modo di fare? Un’inchiesta pubblicata dal mensile Airone ti spiega perché. «La prima impressione si basa  fondamentalmente sull’osservazione del comportamento non verbale (gesti e sguardi), che è quello più vero e autentico perché sfugge alla razionalità e comunica emozionando» . Come si giudica chi si ha davanti «Quello che una persona nuova trasmette al primo incontro viene interpretato automaticamente in funzione delle esperienze passate che si hanno su persone, comportamenti o condizioni sociali». Una decisa , per esempio, per gli occidentali è indizio di sincerità e virilità, mentre in Oriente non sarebbe ben accetta visto che si apprezza un maggior distacco fisico. Determinante è anche l’aspetto: la persona cicciottella spesso risulta più simpatica di una dai  tratti angolosi. Senza dimenticare il timbro della voce, la mimica facciale eccetera.
La prima impressione è davvero quella che cada? Conta tantissimo, anche se è pericoloso basare i rapporti sulle prime antipatie o simpatie. «La prima impressione può anche essere fuorviante». «Spesso l’interpretazione istintiva e spontanea dei segnali corporei può trarre in inganno». E poi non è facile cambiare idea. Modificare un “giudizio a caldo” implica uno sforzo che di solito si attiva solo nel momento in cui scatta il desiderio o l’esigenza di approfondire un rapporto. L’effetto boomerang Non bisogna poi dimenticare che quello che si “sente” in qualche modo si trasmette. Più ci convinciamo che la nuova fidanzata del  nostro amico è antipatica, più lei assumerà per proteggersi un atteggiamento difensivo. E noi, sbagliando, penseremo di avere avuto ragione fin dall’inizio.
Un esempio per tutti: il colpo di fulmine.  A chi non è capitato di rimanere folgorato da uno sguardo? «Il colpo di fulmine è un riconoscimento di tipo inconscio legato a diversi fattori (gesti, sguardi) che in qualche modo ci convincono. All’improvviso siamo colpiti  da un messaggio che ci collega a sensazioni antiche e che ci regala emozioni uniche». I risultati possono essere due: o si trasforma in amore, oppure ci si accorge che quella forte intuizione in realtà è stata solo una grande illusione!