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Il  è uno dei più suggestivi capolavori dell’architettura normanna, armoniosa fusione di elementi islamici, bizantini e romanici.

A volerlo fu, nel 1174, Guglielmo II detto il Buono, per ubbidire all’ordine ricevuto in sogno dalla Madonna.

La facciata presenta un porticato a tre archi sormontato da balaustra, compreso tra due torri quadrangolari.

Il portale a ogiva ha i battenti in bronzo di Bonanno Pisano con scene bibliche in rilievo.

L’interno è quanto di più solenne e sfolgorante si possa immaginare, grazie al luccichio dei mosaici che lo rivestono quasi interamente.

Le pareti delle tre navate, del  delle absidi – un totale di più di seimila metri quadrati – sono rivestite di mosaici a fondo d’oro, composti tra la fine del XII e la metà del XIII secolo, che illustrano scene dell’Antico e del Nuovo Testamento.

Nell’abside centrale la figura del Cristo Pantocrator, cioè omnipotente, simile a quela di Cefalù.

Di particolare pregio sono anche l’altare maggiore in argento e bronzo, il tesoro e una Gloria di San Benedetto, nella cappella di San Benedetto.

Sulla destra del Duomo è il chiostro di forma quadrata, anch’esso del XII secolo.

Senza dubbio il Duomo di Monreale è un qualcosa che resterà per sempre nei ricordi di chi ha avuto la fortuna di vederlo.

Di seguito alcune foto del Duomo di Monreale.