Il è il professionista delle scienze motorie e di tutte le attività a esse collegate. Dal tecnico deve possedere le competenze necessarie per garantire al cliente un elevato standard di professionalità. Deve pertanto essere in possesso di una laurea in scienze motorie, di un o di attestati e certicifazioni professionali riconosciuti dal competente ministero, come quelli organizzati Coni-Csen, ISSA, o dalla FIF. Inoltre è che abbia una comprovata esperienza nel settore e che sia accreditato in uno o più centri fitness, meglio se tra i più importanti. Dal punto di vista dei rapporti umani e sul versante psicologico deve avere non solo una buona capacità di comunicazione e interazione con il cliente, ma anche la capacità di trasmettere correttamente le informazioni e le scelte tecniche effettuate.

Per se è un buon personal trainer si possono seguire alcuni :

  • Si presenta puntuale e sempre in ordine, sbarbato e dignitosamente vestito
  • Possiede il du role, non una da ma neanche un fisico da professore delle scuole medie con tanto di pancetta, Gazzetta sotto il braccio e macchia di unto sulla tuta modello anni ’80
  • Spiega chiaramente ogni esercizio, la sua finalità e i muscoli coinvolti
  • Ha scritto una traccia o scheda completa che segue insieme al cliente
  • Prende appunti sui pesi utilizzati e gli eventuali miglioramenti
  • A ogni cambio di programma fa esguire una batteria di test per verificare il miglioramento delle performance
  • Non parla male dei colleghi o della struttura che lo ospita come professionista
  • Non fa promesse miracolistiche
  • Non propone scorciatoie chimiche o farmacologiche, cosa che peraltro non potrebbe legalmente fare
  • Chiede un prezzo di mercato, ovvero tra i 30 e i 50 euro se le lezioni si svolgono in fitness club o tra i 50 e i 100 euro se a domicilio