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E le bici presero il posto dei treni. La novità? Pedalare lungo i binari….

Viaggiare nella parte orientale della Sicilia può rappresentare per il turista un autentico piacere, sia per chi predilige le grandi città e le zone archeologiche (servite da buoni collegamenti ferroviari e automobilistici) sia per chi sceglie una vacanza alla scoperta dei paesaggi nascosti dell’isola (e si affiderà all’auto, proprio o a noleggio, e alla bicicletta). Le Eolie sono raggiungibili in traghetto, in aliscafo o con la nave veloce e, per gli escursionisti dell’Etna, il vulcano viene toccato dai convogli della ferrovia Circumetnea.

In Treno. Per quanto la strada ferrata connetta tutte le maggiori città e i centri costieri, in molti casi le stazioni sono a parecchi chilometri dai centri cittadini (come a Taormina, a Noto e a Enna). In più, sulle tratte portanti Messina-Palermo e Messina-Catania, la puntualità non è affatto un’abitudine. La rete di Trenitalia (tel 892021e www.trenitalia.com) è più estesa nella Sicilia orientale che in quella occidentale e conta, per la parte est dell’isola, le linee Alcantara-Randazzo, Canicatti-Siracusa, Catania-Gela, Catania-Agrigento, Messina-Siracusa e Catania-Palermo. Alcuni tempi di percorrenza: Catania-Messina un’ora e venti, Catania-Siracusa un’ora e dieci, Catania-Enna un’ora e venti, Messina-Milazzo mezzora, Messina-Taormina 45 minuti, Siracusa-Ragusa 2 ore, Siracusa-Modica un’ora e quaranta. Oltre a questi servizi di Trenitalia, attorno al vulcano catanese si articola la ferrovia privata dell’Etna, denominata Circumetnea che ne effettua il periplo.

In Pullman. Pressoché tutte le destinazioni di interesse turistico sono toccate da collegamenti automobilistici, generalmente più capillari, più rapidi e ancora meno onerosi di quelli ferroviari. Le principali compagnie operanti sul territorio, tralasciando le aziende di corriere a raggio locale, sono la Sais, la Ast e la Interbus. Il dettaglio degli orari e dei prezzi dei numerosi collegamenti esistenti tra le città e all’interno delle provincie è consultabile presso i locali uffici del turismo, dove ottenere informazioni precise anche su fermate principali e capolinea; i biglietti vengono solitamente venduti nei bar, nelle biglietterie o direttamente in vettura. Si noti che, per quanto riguarda le zone rurali, spesso le corse non solo vengono drasticamente ridotte nei giorni festivi, come per molti tragitti maggiori, ma, in alcuni casi, nei giorni feriali risultano limitate agli orari dei pendolari o al calendario delle scuole. Sulle strade circolano molti pullman escursionistici legati ai villaggi turistici e ai viaggi organizzati. Una delle compagnie che, oltre a presentare buoni pacchetti di escursioni estive e invernali, offre ola possibilità di assemblare un proprio itinerario, dal semplice trasporto fino all’organizzazione completa di escursioni plurigiornaliere, convention e circuiti, è la taorminese SAT.

Per le Eolie. La principale compagnia di navigazione attiva con rotte regolari per l’arcipelago delle eolie è la Siremar, che opera le seguenti tratte: Milazzo-Vulcano-Lipari-Salina-Rinella-Panarea-Ginostra-Stromboli (in traghetto con possibilità di proseguire per Napoli, mototraghetto o aliscafo, con coincidenze per Alicudi e Filicudi). le durate dei trasferimenti da Milazzo con i diversi tipi di imbarcazione sono rispettivamente di 2 ore (traghetto), un’ora (nave veloce) e 55 minuti (aliscafo) per Lipari; di 6 ore (traghetto) e 3 ore (aliscafo) per Stromboli. Ottimi servizi aliscafo sono garantiti anche dalla Snav, che serve le Eolie da Milazzo, Reggio Calabria, Messina, Napoli e Palermo. D’estate, sia che si tratti di trasferimenti in traghetto o in aliscafo, è meglio presentarsi ai punti d’imbarco con almeno un’ora di anticipo sulla partenza.

Autobus e metropolitana. Ciascuna delle città capoluogo di provincia dispone di una discreta rete di autobus urbani frequenti e affidabili. A Catania poi esiste anche la metropolitana, attiva nei due brevi tratti tra la stazione e piazza Borgo e tra la stazione e il porto.

In Auto. Avere un mezzo di trasporto a propria disposizione rappresenta un sicuro vantaggio, garantendo la possibilità di studiare itinerari che vadano al di là dei percorsi battuti dal turismo tradizionale, verso borghi nascosti o alla ricerca di spiagge poco frequentate. Le strade statali, regionali e di montagna arrivano poi dovunque.

In Bici. Sebbene in Sicilia il cicloturismo non sia ancora in voga, percorrere strade di campagna sulle due ruote resta un modo unico per scoprire l’anima vera della Sicilia, oltre ad offrire vantaggi non indifferenti a chi si voglia muovere agilmente all’interno delle città e sulle isole Eolie. Abbastanza praticati itinerari di piste ciclabili che seguono il tracciato delle vecchie linee ferroviarie ormai dismesse Siracusa-Vizzini-Ragusa, Catania-Acicastello-Timpa di Acireale e Noto-Pachino. I centri noleggio bici sono presenti in molte località (anche mountain Bike). Informazioni più accurate le trovate nei centri del turismo.

(Fonte parziale Traveller)