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La maggior parte delle lesioni articolari ha a che vedere con l’attività sportiva e l’esercizio fisico. Per esempio, tra i calciatori da campetto la tendinite è diffusa quanto le scuse per aver mancato un goal. Così come un altro modo quasi sicuro di farsi male è quello di montare un mobile “fai-da-te”: difficilmente riuscirai a muovere il polso il giorno dopo aver infilato 200 viti nella nuova libreria! Se senti un dolore continuo, sordo e pulsante che s’irradia lungo l’arto, si tratta sicuramente di un problema a un tendine o a un muscolo.
COSÌ GUARISCI PIÙ IN FRETTA
Vai col fresco. Applica subito sull’articolazione un impacco di ghiaccio per una quindicina di minuti. Ripeti ogni due ore finché il dolore non scompare. Il ghiaccio aiuterà a ridurre il gonfiore. L’effetto benefico del freddo è valido però solo nei primi 3-4 giorni.
Tienila a riposo. Fai riposare l’articolazione per diversi giorni prima di riprendere qualsiasi attività. Se giochi in una squadra, senza il tuo contributo la classifica potrà anche soffrirne, ma non quanto soffrirai tu se non rispetterai i tempi di guarigione.
Allungati. Un po’ di stretching 24-48 ore dopo un lieve infortunio può contribuire a portare sangue fresco nel punto lesionato, riducendo il gonfiore. Non appena il dolore scompare, inizia a fare qualche esercizio di stiramento leggero e continua fino a quando non avrai ripreso le tue normali attività. Gli esercizi migliori fanno lavorare il tendine nella direzione opposta a quella che ha provocato la lesione. Per esempio, se ti fa male il polso perché ci hai dato un po’ troppo dentro con i sollevamenti in palestra, piegalo delicatamente indietro per 2-3 minuti. «Se il dolore non scompare entro una settimana, il rischio è che il problema si cronicizzi, ritardando di conseguenza la guarigione: il consiglio è di affidarsi a uno specialista in traumatologia sportiva.
Prendi una pillola. Aspirina e ibuprofene riducono il gonfiore e alleviano il dolore. Assumili sempre a stomaco pieno, però.
Invece, evita: di sollecitare la parte lesionata quando ti fa ancora male.