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Le isole non beneficiano tutte del medesimo servizio. Lipari, che è la più grande dell’arcipelago, è la meglio servita. Anche Vulcano, per la sua posizione e vicinanza a Lipari, si avvale di numerosi collegamenti. Salina, facilmente raggiungibile, è un crocevia con i suoi due porti (Santa Marina per Panarea e Stromboli e Rinella per Filicudi e Alicudi). Frequenti anche i collegamenti per Panarea e Stromboli, due isole molto turistiche per ragioni diverse. Filicudi e Alicudi sono le più difficili da raggiungere. Le linee regolari funzionano nel complesso bene, a parte qualche orario un po’ strampalato. Studiate bene gli orari (traghetti e aliscafi) delle diverse compagnie per programmare i vostri spostamenti e non rischiare di perdere l’ultimo ritorno. Acquistate i biglietti sul posto per l’andata e ritorno. Da metà giugno a fine settembre i collegamenti fra le isole sono numerosi, meno frequenti invece nel resto dell’anno. Un consiglio: da metà luglio a fine agosto, è meglio prenotare il biglietto di ritorno appena si sbarca.Attenzione alle condizioni atmosferiche: se si alza il vento gli aliscafi non possono navigare, mentre se il mare s’ingrossa sono i traghetti a non partire. E capitato che alcuni passeggeri imbarcatisi a Lipari per Stromboli si siano ritrovati a Napoli e che turisti diretti a Napoli siano rimasti bloccati a Stromboli.
Non ci sono collegamenti diretti da Panarea o da Stromboli per Filicudi e Alicudi. In entrambe le direzioni bisogna cambiare a Salina o a Lipari. Per scoprire l’arcipelago ci sono diverse soluzioni, sempre tenuto conto del periodo, del budget e del tempo disponibile.
–    In giro per le isole. Può essere interessante scoprire i diversi aspetti di ogni isola. Diventa però obbligatorio spostarsi con le linee regolari, il che richiede sufficiente tempo fuori stagione, quando i collegamenti sono ridotti. Nella stagione turistica la normativa che obbliga a un soggiorno dai 3 ai 7 giorni non favorisce questa scelta… ed è un vero peccato!
–    Alloggio in un’isola + escursioni giornaliere. Ci si ferma in un’isola e si fanno gite di una giornata nelle altre. Lipari offre maggiori possibilità di alloggio e di collegamenti, sia tramite linee regolari sia con escursioni organizzate. Anche le isole di Vulcano e Salina si rivelano buone basi per i vari spostamenti, più difficili invece nelle altre quattro isole.
Navigazione a vela (solo in estate) alla scoperta di baie, spiagge, isolotti deserti, vulcani attivi… Ci si sposta alla mercé del vento senza la preoccupazione di orari, in un sorta di albergo galleggiante dove si mangia e si dorme, con un equipaggio che si occupa di tutto. Tutto sommato questa formula può essere anche più conveniente di una sistemazione a terra che prevede costi supplementari per le escursioni, inoltre è l’ideale per queste isole così vicine l’una all’altra, anche per velisti principianti.
Escursioni giornaliere organizzate. Meglio viaggiare con battelli piccoli (ma attenzione, con il mare in cattive condizioni i ritorni sono a volte impossibili), piuttosto che con quelli in grado di caricare oltre 200 persone. Abbastanza cari, permettono tuttavia di recarsi su più isole nella stessa giornata. Sono circuiti turistici, che prevedono soste in negozi di souvenir e spiagge affollatissime, scandite dal fischio che richiama alla partenza collettiva.
Noleggio di gommoni o a motore (in estate soltanto). Permette di organizzare le giornate a proprio piacimento e di scoprire coste, calette, spiagge inaccessibili in altro modo. Risulta molto pratico per Lipari e Vulcano e anche Salina (con patente nautica per motori superiori ai 25 CV), mentre è sconsigliabile per le isole più lontane. Perché sia conveniente, il costo del noleggio va diviso tra il numero massimo consentito di partecipanti.