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Quante volte ti è capitato di dire “Sono stanco come se mi fosse passato sopra un tir”? Molte, vero? La soluzione c’è: impara a mangiare alimenti vivi. Sì, hai letto bene, vivi. Ma stai tranquillo, con questo non intendiamo serpenti, vermi e formiche.
È la tesi rivoluzionaria della nutrizionista inglese Gillian McKeith, una tesi così convincente che le star dello spettacolo (e persino la Famiglia reale britannica) fanno la fila per farsi curare nel suo studio londinese.

GOLOSI DI , MIGLIO E «McKeith intende per “cibi vivi” precisi alimenti che aumentano la vitalità, rafforzano le difese del sistema immunitario, regolano il peso e rallentano il processo di invecchiamento delle cellule» spiega Elio Rossi, medico omeopata e curatore scientifico dell’edizione italiana del libro di Gillian McKeith Supercibi naturali per la salute. I fantastici cibi-bomba sono 12: germogli di miglio e quinoa, alfalfa, aloe vera, erba d’orzo, alga selvatica verde-azzurra, lino, foglie di prezzemolo, alghe nori e dulse, stevia e girasole. Dopo 10 anni di ricerche, McKeith li ha inseriti nella sua dieta quotidiana e ha risolto ogni problema: cronica, dolori gastrici, gonfiore, cattiva digestione, nausea, allergie, forti mal di testa. che avevano spinto i medici a consigliarle una Tac perché sospettavano un tumore al cervello.
Ma come è possibile che questi ultracibi abbiano il potere di farci sentire come nuovi?
«Il principio scientifico che si cela dietro i supercibi non è il conteggio delle calorie, ma la capacità di assorbire il massimo livello di principi nutritivi mangiandoli crudi il più possibile» precisa Rossi. «I fantastici 12 sono stati scelti perché sono veramente completi: sono ricchi di vitamine e minerali, con la giusta dose di proteine, con pochi grassi, con tanti carboidrati complessi che danno più energia e che il fisico brucia più lentamente, con molti liquidi, qualità che li rende ideali per disintossicare l’organismo, con parecchie fibre che aiutano ad abbassare il colesterolo cattivo».

FEGATO, RENI FUNZIONANO MEGLIO «Se venissero cucinati si altererebbero perché la cottura denatura le proteine, ossida i grassi, distrugge le
vitamine, genera tossine e radicali liberi che poi il nostro fisico deve eliminare» precisa Rossi. «Invece mangiandoli crudi non solo non si obbliga il corpo a sprecare energie per ripulirsi, non solo si assorbono tutti i principi nutritivi, ma soprattutto si mantengono inalterati gli enzimi, molecole che rigenerano e difendono l’organismo. Inoltre gli alimenti vivi hanno la capacità di nutrire tutti gli organi, in particolare il sistema endocrino, il pancreas, il fegato, i reni e la milza. Il loro affaticamento o malfunzionamento ci provoca tutti i disturbi di cui ci lamentiamo, dal bruciore di stomaco alla stipsi».
VIETATI CAFFEINA, ALCOL E GRASSI Il messaggio che si vuole trasmettere non è di trasformarci tutti in crudisti sfegatati. Per di più di solo 12 alimenti. «I supercibi della McKeith sono quelli che non devono mai mancare tra le abitudini alimentari per garatirci il nostro benessere» dice Rossi. «Il miglio, per esempio, è ricco di ferro, magnesio, silicio, è utile per la salute di ossa, capelli e denti. L’alga selvatica asciuga muco e catarro, i germogli di quinoa rafforzano i reni. L’ideale però è, nel corso dello stesso pasto, mangiare alimenti cotti solo il minimo indispensabile a fuoco basso o a vapore e alimenti crudi, così si trae il meglio da entrambi. Quindi se prepari una zuppa, qualche minuto prima di servirla aggiungi una verdura cruda come carote tritate o broccoli a cubetti. Gli unici cibi sconsigliati sono caffè, caffeina, alcol, cioccolato, zucchero, cibi grassi e raffinati perché controproducenti per la nostra salute. La caffeina, per esempio, agisce in
modo negativo sul sistema nervoso e sugli enzimi digestivi, i grassi mettono a rischio il cuore e l’alcol sovraccarica l’apparato digerente e il fegato».