trema…non per l’ ma per il “Catania

Un detto locale afferma che “quando il vulcano starnuta, Catania trema“. Solitamente è così ma nell’ultimo mese Catania e il Catania Calcio hanno passato un discreto spavento, ora passato con la meritata salvezza e permanenza in Serie A. Tornando invece alla di Catania bisogna ricordarsi che è veramente soggetta agli umori dell’Etna. Distrutta a più riprese da terribili terremoti o da spaventose colate di lava, dopo ilterremoto del 1693 è stata più volte ricostruita e ogni ricostruzione è stata anche occasione per far nascere alcuni dei monumenti importanti. Nonostante la sua storia travagliata, Catania ebbe un ruolo importante per la regione Sicilia, per esempio nel 1434 qui è nata la prima università dell’isola, Siciliae Studium Generale, che attirò numerosi giovani e portò una ventata di modernità. I siciliani (e in particolare i palermitani) definiscono Catania la città meno Siciliana dell’isola e la definiscono la Milano del Sud. In effetti a Catania è meno evidente il peso delle tradizioni e il comportamento della gente appare più libero. Catania è considerata la capitale economica della Sicilia. Situata in una fertile pianura che si estende a sud dell’Etna, è il primo mercato agricolo dell’isola, e grazie alla scoperta di giacimenti di gas e petrolio, ha visto la nascita di numerose industrie. Ma c’è anche il rovescio della medaglia, in quanto a Catania la disoccupazione si fa sentire maggiormente e di conseguenza anche la piccola criminalità.

In ogni caso Catania merita una sosta perché la vecchia città è magnifica, benché in estate sia caldissima(può raggiungere i 50°), e inoltre il suo mercato del pesce è il più vivace e pittoresco della Sicilia. Catania è ben servita dall’, infatti l’aeroporto di Catania è collegato con oltre 180 capitali di tutto il mondo ed è veramente bello da vedere. L’aeroporto è collegato con le altre città come Messina e Siracusa attraverso degli ottimi bus.